Il potere silenzioso della buona forma

domenica 1 marzo 2026

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Le buone maniere non sono un anacronismo: facilitano la convivenza. Un libro di Rot. Barbara Zehnder e del coautore Daniel Senn mostra come riuscirci.

Ci sono libri che non si cercano, ma di cui improvvisamente si avverte un urgente bisogno. «Meeting · Dining · Dress Codes» appartiene proprio a questa categoria. Anche se oggi il nostro mondo sembra più informale che mai, non mancano le situazioni in cui le buone maniere risultano decisive: una cena di lavoro con una delegazione internazionale, un invito a un evento festivo o, più semplicemente, il dubbio su cosa significhi davvero «smart casual».

Rot. Barbara Zehnder e Daniel Senn riuniscono in un unico volume ciò che raramente si trova altrove: decenni di esperienza maturata nel servizio diplomatico, nell’ospitalità internazionale e in innumerevoli seminari nei quali hanno formato diplomatici, dirigenti e giovani professionisti. Ciò che scrivono è collaudato, concreto e orientato alla pratica quotidiana. Non sorprende quindi che il loro manuale sia considerato lettura obbligatoria per i giovani diplomatici del Dipartimento federale degli affari esteri svizzero e venga utilizzato anche dal Ministero degli Affari Esteri austriaco.

L’opera è oggi disponibile in una terza edizione aggiornata e ampliata. Il volume si articola secondo tre pilastri classici: Meeting & Greeting, Wining & Dining e Dress Codes & Styling. Basta consultare l’indice per comprendere che nulla è lasciato al caso. Dal corretto utilizzo dei biglietti da visita in Cina alle regole di servizio nei menu a più portate, fino alle sottili differenze tra «business casual», «semi-formal» e «white tie»: tutto è spiegato con chiarezza, corredato da esempi, riferimenti storici e checklist operative. Anche il galateo digitale è stato ulteriormente ampliato, dalla corrispondenza e-mail professionale alla presenza sicura nelle riunioni virtuali.

Tra small talk e disposizione dei posti

Particolarmente convincente è la concretezza dell’approccio. La sezione Meeting & Greeting non si limita a spiegare come stringere la mano o consegnare un biglietto da visita, ma illustra anche le differenze interculturali: in Giappone con entrambe le mani accompagnate da un inchino, in India solo con la mano destra, in Georgia con modalità ancora diverse. Dettagli che mostrano quanto sia facile incorrere in una gaffe — e quanto sia semplice evitarla con un minimo di consapevolezza.

La sezione Wining & Dining entra nel cuore della questione: coperti, menu, regole di servizio. Chi si è trovato almeno una volta disorientato davanti a una molteplicità di bicchieri e posate apprezzerà i consigli precisi offerti dagli autori. Lo stesso vale per i padroni di casa che si interrogano: aprire subito i regali degli ospiti o attendere? Come gestire una disposizione dei posti delicata? Quali sono le differenze tra servizio alla francese, all’inglese o all’americana? Anche i piccoli imprevisti, inevitabili in ogni evento, vengono affrontati con suggerimenti eleganti e pragmatici.

La terza parte è dedicata ai codici di abbigliamento e al linguaggio dell’abbigliamento. Anche chi ritiene di conoscere le differenze tra smoking, frac e tight scoprirà una ricchezza di dettagli inaspettata. Ampio spazio è dedicato inoltre ai codici di abbigliamento nel mondo del lavoro, spesso sottovalutati. Zehnder e Senn ricordano con chiarezza che la prima impressione si forma in pochi secondi e che l’abbigliamento comunica sempre — lo si voglia o meno.

Gli autori non intendono ingabbiare le persone in norme rigide. Considerano piuttosto l’etichetta uno strumento per creare sicurezza e manifestare rispetto. «L’insicurezza è il killer numero uno della comunicazione», sottolineano. Il loro libro non è quindi un elenco di divieti, ma un invito a conoscere le regole per poterle eventualmente infrangere con consapevolezza.

Aneddoti, concretezza, autorevolezza

Ciò che rende speciale quest’opera è il tono: pacato, chiaro, talvolta persino ironico. Un aneddoto qui, un malinteso interculturale là: così un manuale di consultazione diventa una lettura piacevole. Chi scopre, ad esempio, che in Francia è considerato poco elegante brindare incrociando i bicchieri, alla prossima cena non solo saprà come comportarsi, ma avrà anche uno spunto interessante per lo small talk.

Le numerose checklist e gli strumenti di pianificazione in appendice — in parte scaricabili —, una guida sintetica ai dress code e ulteriori riferimenti pratici rendono il volume un autentico strumento di lavoro. Non mancano nemmeno indicazioni su vini e distillati, pratiche culinarie e igiene: un valore aggiunto rispetto alle tradizionali guide di galateo, spesso più teoriche che operative.

Barbara Zehnder ha dimostrato concretamente la propria competenza, ad esempio in qualità di organizzatrice principale della celebrazione del centenario del Rotary a Berna nel 2024, dove ha saputo orchestrare un evento complesso con stile, misura e senso dell’armonia. La sua esperienza confluisce in questo libro, insieme al bagaglio internazionale di Daniel Senn, che come direttore d’albergo e professionista degli eventi ha lavorato in cinque continenti.

La stampa specializzata parla di «galateo moderno» e di «libro indispensabile per chi desidera affrontare la vita con eleganza». In effetti, «Meeting · Dining · Dress Codes» è entrambe le cose: un’opera di consultazione e una lettura scorrevole, un manuale e una fonte di ispirazione.

In sintesi: Barbara Zehnder e Daniel Senn hanno scritto un libro per chi aspira a qualcosa di più che comportarsi semplicemente in modo “corretto”. Per chi desidera interpretare il proprio ruolo — di ospite o di anfitrione — con consapevolezza e stile. In ambito privato, professionale o internazionale, questo manuale offre strumenti concreti e invita a considerare il galateo non come un insieme rigido di regole, ma come un’arte della leggerezza.

Profilo personale

Barbara Zehnder (1961), membro del RC Bern Kirchenfeld, dal 2003 affianca aziende e privati in materia di comportamento efficace, galateo aziendale e immagine personale. La sua esperienza trentennale nel contesto diplomatico — come organizzatrice di eventi, networker, ospite e partner di un diplomatico — conferisce al suo lavoro un’impronta fortemente pratica. Le tappe professionali in Svizzera, Belgio, Corea del Sud, Austria, Ucraina e Svezia hanno plasmato la sua visione internazionale. Oggi vive e lavora in Svizzera.

Barbara Zehnder alla celebrazione del centenario del Rotary a Berna Foto: André Springer.