Con la Polaris Academy, il Rotary si dota di una solida infrastruttura formativa. Il progetto nasce dall’impegno e dall’esperienza pluridecennale in Africa di Rot. Michael Willi.
Ci sono rotariani che seguono i progetti e altri che tracciano la rotta. Rot. Michael Willi appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Chi lo incontra percepisce subito il carattere calmo e determinato di una persona che non parla di impegno, ma lo vive. Negli ultimi quattro decenni ha avviato più iniziative umanitarie di quante molte persone realizzino in una vita intera e, senza clamore, ha contribuito in modo decisivo a trasformare un’idea di lungo corso nella Polaris Academy.
Che oggi si dedichi alla Polaris con la stessa cura con cui un tempo costruiva cliniche odontoiatriche in Africa e ad Haiti sorprende solo chi non lo conosce. Per Michael Willi il lavoro è sempre stato una questione di responsabilità, non di ruolo. Già a trent’anni dirigeva la clinica odontoiatrica dell’Ospedale Albert Schweitzer di Lambaréné, un luogo che lo ha segnato profondamente. Qui ha imparato come creare strutture solide con mezzi limitati, come guidare un team in condizioni difficili – tra interruzioni di corrente e carenze di materiali – e come raggiungere le persone attraverso l’ascolto. Esperienze che non si apprendono sui manuali, ma solo sul campo, tra sale operatorie improvvisate e dialoghi con pazienti di cui è necessario conquistare prima la fiducia per poterli curare.
Questo primo periodo in Africa ha dato avvio a una serie di progetti che si leggono come una mappa dell’impegno umanitario: l’organizzazione del primo simposio in territorio africano con la partecipazione di Burkina Faso, Gabon e Congo; la direzione clinica e l’insegnamento di medicina tropicale a Ifakara, in Tanzania; la raccolta fondi e la ricostruzione di una clinica distrutta a Port-au-Prince; la fondazione di nuove strutture in Uganda, Zimbabwe e Perù; l’iniziativa Art for Charity a sostegno degli artisti; la creazione di Swisshouse Zimbabwe.
Dal 2011 Michael Willi ha presieduto la fondazione Secours Dentaire International, contribuendo in modo decisivo alla professionalizzazione e all’ampliamento delle sue attività. Chi ha lavorato al suo fianco ricorda il suo metodo: prima ascoltare, poi definire il quadro generale, riunire le persone, distribuire le responsabilità e non mollare finché il progetto non funziona. Senza rumore, senza retorica, ma con quella perseveranza silenziosa che costituisce la spina dorsale di tutte le sue iniziative.
Quando Polaris ha iniziato ad assumere un ruolo sempre più centrale nella quotidianità rotariana, Michael Willi ha colto immediatamente ciò che altri hanno riconosciuto solo dopo attente analisi: una piattaforma digitale sprigiona tutto il suo potenziale solo se viene compresa, curata e utilizzata in modo sicuro. È qui che prende forma il suo impegno nella Polaris Academy, una struttura che non si limita a fornire materiale didattico, ma crea un’offerta formativa permanente.
L’Academy propone corsi dal vivo, video tutorial chiari, un team di formatori transnazionale e processi di onboarding standardizzati, garantendo che i nuovi utenti non debbano più affidarsi a un supporto occasionale e non strutturato. La formazione nella lingua madre è centrale: chi apprende nella propria lingua impara più rapidamente e con maggiore sicurezza. L’Academy assicura standard qualitativi elevati, contenuti comprensibili e accessibili a tutti i club e a tutti gli utenti.
Per il Rotary in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein questa struttura è molto più di un servizio: è un fondamento strategico. Senza un’Academy, Polaris dipenderebbe dalle singole persone, dalle loro competenze, disponibilità e agende – un rischio particolarmente evidente nel sistema di avvicendamento annuale delle cariche rotariane. L’Academy stabilizza ciò che prima veniva mantenuto con grande impegno individuale: crea responsabilità chiare, processi affidabili e un sistema che non perde conoscenze, ma le conserva. Al posto di formazioni ad hoc nascono procedure strutturate; al posto dell’incertezza, professionalità. Polaris non viene solo utilizzata, ma compresa e rafforzata nel lungo periodo come infrastruttura centrale dei club.
Il fatto che Michael Willi svolga questo lavoro su base volontaria e senza alcun compenso personale è coerente con il suo approccio professionale. Dopo decenni trascorsi nel proprio studio dentistico – ceduto nel 2023 al figlio e al suo socio – avrebbe potuto ritirarsi a una vita più tranquilla. Tennis, giardino, viaggi, tempo con la moglie Romy e i quattro figli. Ma per lui la pensione non è un ritiro, bensì una transizione. Ha riempito la nuova libertà con nuovi compiti, e Polaris è diventata uno di questi.
Entro la fine del 2025 erano state definite le strutture portanti: il programma formativo per l’anno successivo, i primi video, procedure chiaramente regolamentate, i team di formatori, il consiglio dell’Academy, le basi tecniche e i sistemi demo gestiti in background. Per ragioni di protezione dei dati, la Polaris Academy necessita di una propria istanza dimostrativa con dati completamente fittizi. In questo ambiente sono rappresentati club e distretti completi – con soci, consigli direttivi ed eventi – in diverse lingue. La creazione e la manutenzione di questo sistema sono complesse e richiedono un impegno costante, difficilmente sostenibile su base volontaria in Svizzera.
Michael Willi ha quindi cercato consapevolmente una soluzione sostenibile al di fuori del Paese. Grazie ai suoi contatti in Uganda, nel novembre 2025 ha organizzato un workshop intensivo di più giorni con giovani rotaractiani, svoltosi nei locali di una clinica odontoiatrica a Bweyogerere. In condizioni semplici, i partecipanti hanno lavorato alla creazione dell’ambiente demo. Da questo gruppo sono state selezionate due persone per una collaborazione più approfondita: la rotaractiana Carol Kobusingye e l’esperto IT Peter Kisembo. Entrambi sono stati formati in modo mirato e da allora supportano regolarmente la Polaris Academy: realizzano video formativi multilingue, gestiscono le istanze dimostrative e garantiscono la disponibilità dei contenuti nelle diverse aree linguistiche.
A complemento di queste attività, in Zimbabwe vengono svolti lavori di manutenzione chiaramente definiti sul sistema dimostrativo, tra cui il trasferimento di appuntamenti, l’aggiornamento di dati e la chiusura di eventi. A queste operazioni contribuisce anche Bradley Makina, che Michael Willi conosce attraverso il progetto Swisshouse Zimbabwe. Tutte le attività sono monitorate e verificate, assicurando l’aggiornamento costante del sistema demo.
Dal gennaio 2026 la Polaris Academy è ufficialmente operativa. Per i club rappresenta molto più di un’offerta formativa: è parte integrante della sostenibilità futura di Polaris stessa. Una piattaforma utilizzata da migliaia di rotariani necessita di un sistema che trasmetta, rinnovi e renda accessibili le conoscenze. Ha bisogno di un team che ne garantisca la qualità. E ha bisogno di persone come Michael Willi, disposte a mettere a disposizione decenni di esperienza umanitaria per trasformare una visione digitale in realtà.
Profilo personale Il dott. med. dent. Michael Willi, nato nel 1959, ha studiato odontoiatria a Basilea, dove ha conseguito il dottorato nel 1983. Dopo i primi anni di attività professionale, da giovane dentista ha diretto la clinica dell’Ospedale Albert Schweitzer di Lambaréné, dando inizio a un impegno umanitario che lo ha portato per oltre quattro decenni in Gabon, Tanzania, Haiti, Uganda, Zimbabwe e Perù. Parallelamente ha gestito fino al 2023 il proprio studio dentistico, successivamente ceduto alla generazione successiva. Michael Willi vive con la moglie Romy a Emmenbrücke, è padre di quattro figli adulti ed è membro del RC Luzern-Seetal. Dedica il suo tempo libero alla famiglia, alla musica e al Rotary. |